Progetto-pilota di MASP, “Formazione professionale per giovani diversamente abili”

Da questo mese cominciamo a conoscere le attività delle OnG operanti in Kazakhstan e che ACIK sostiene. Lo facciamo presentando un Progetto-pilota di MASP, quello rivolto alla “Formazione professionale per giovani diversamente abili”, il cui scopo risulta la loro formazione professionale e la loro interazione sociale.

Il Progetto ha la durata di un anno e le sue attività prevedono corsi professionali di “Taglio e Cucito”, “Lavori con la lana cotta e il feltro”, “Lavoro con il legno” e “Panetteria” rivolti a 30 beneficiari che si dividono nei vari corsi; seminari con lo psicologo per 160 genitori o parenti, con la possibilità anche di consultazioni individuali; conferenze per rappresentanti dello Stato, di Organizzazioni non governative e del mondo del Businness per discutere dei problemi della formazione professionale e dell’inserimento nel mondo del lavoro di giovani diversamente abili; pubblicazione di materiale che parli dell’inclusione di queste persone nella vita sociale contro ogni forma di esclusione ed emarginazione.

Inoltre è prevista la partecipazione a due Fiere in cui i beneficiari mostrino e vendano i prodotti del loro lavoro.

“Prima di frequentare i corsi i ragazzi istruiti a domicilio non avevano l’abitudine di rapportarsi con i loro coetanei. All’inizio molti hanno provato paura, insicurezza e non si sono affrettati a entrare in contatto con chi li circondava. Nel proseguire delle lezioni li abbiamo visti fare amicizia e comunicare con i loro compagni; diventare piu’ disciplinati e piu’ puntuali. Gli stessi genitori si accorgono di come i loro figli abbiano cominciato a svegliarsi e prepararsi per venire a lezione presto tanta è la voglia di venire. Si aiutano a vicenda, per esempio i ragazzi con difficolta’ motorie sempre possono contare sugli altri per essere aiutati a raggiungere le aule o la mensa. Vederli venire ai corsi felici, partecipare e imparare, interagire tra loro e con gli insegnanti, avere difficoltò e provare a superarle, essere soddisfatti di quello che creano e come questa produzione migliori continuamente...tutto questo ci porta a riconoscere come veramente ogni uomo, qualunque sia la sua condizione, è fatto per costruire e lavorare e in questa sua attività che lo porta a interagire con gli altri, conosce e costruisce se stesso e apporta così il suo contributo alla società”. Con queste parole ha commentato il progetto la direttrice di MASP, l’italiana Silvia Galbiati.

L’Associazione del Commercio Italo-Kazako si impegna a trovare e organizzare possibilità di presentare e vendere gli oggetti creati dai giovani beneficiari del Progetto nel mese di maggio 2017.

“Taglio e Cucito”

Al Corso partecipano 16 ragazze divise in 3 gruppi: alcune hanno la sindrome di Down, altre hanno ritardi intellettivi o sono colpite da paralisi cerebrale infantile e una ragazza è cieca. Tutte fanno parte o del programma di istruzione a domicilio o sono istruite presso la Scuola-Internato speciale n° 6 per bambini con disturbi intellettivi dello sviluppo. Le lezioni, della durata di 4 ore con intervalli per mangiare o altro, si svolgono una volta alla settimana. Da quando è cominciato il Corso hanno imparato a cucire piccoli giochi, astucci, borse, gonne e ora stanno imparando a cucire pigiami. La ragazza affetta da cecità sta imparando a creare collane e braccialetti di lana cotta.

“Lavori con la lana cotta e il feltro”

Nel gruppo studiano 10 allieve della Scuola-Internato speciale della Provincia per bambini con disturbi intellettivi dello sviluppo, situata nella cittadina di Kaskilen. Si incontrano una volta a settimana per 4 ore, in cui sono previsti momenti di intervallo. A lezione imparano a lavorare la lana cotta e a creare con essa diversi oggetti: hanno già preparato souvenirs a forma di mela, collane e braccialetti. Al tempo presente stanno creando borse di questo materiale.


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